19 Ottobre 2012Redazione

Un momento della concelebrazione presieduta da mons. Miglio

Con una concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Cagliari mons. Arrigo Miglio è stato inaugurato mercoledì il nuovo Anno del Pontificio Seminario Regionale Sardo. Oltre a mons. Miglio hanno concelebrato l’Arcivescovo di Oristano mons. Ignazio Sanna, mons. Mosè Marcia vescovo di Nuoro, mons. Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero – Bosa, mons. Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias. Presenti numerosi sacerdoti delle diverse diocesi sarde, ed anche i padri della Facoltà Teologica. Al rito hanno presenziato numerose autorità civili e militari, oltre che una folta delegazione di familiari e parenti dei Seminaristi.

Nel corso della celebrazione all’omelia mons. Miglio prendendo spunto dal Vangelo proclamato, nella festività di Sant’Ignazio d’Antiochia, che aveva al centro il ruolo dei dottori e dei farisei ammoniti da Gesù, ha detto: “L’ammonimento di Gesù è rivolto anche a noi: è necessario avere sempre più condivisione tra noi ed il popolo affidatoci. Qui si formano i futuri sacerdoti l’auspicio – ha concluso mons. Miglio – è che ci sia sempre quest’atteggiamento nei comportamenti verso tutti”.

Al termine dopo i saluti di rito la sala del refettorio ha ospitato una breve presentazione delle attività portate avanti dal Seminario e che da quest’anno, oltre al rientro dei seminaristi della Diocesi di Cagliari, ha anche una stabile comunità propedeutica con sei giovani di altrettante diocesi sarde. Un momento di fraternità ha chiuso la serata.