16 settembre 2018Catechesi

La proposta e l’esigenza di coordinate condivise a livello diocesano sull’iniziazione cristiana 7-14 anni  è nata negli ultimi anni dagli incontri con i catechisti e i parroci, da un’esplicita richiesta fatta all’Ufficio Catechistico Diocesano da più parti, oltre che dalla consapevolezza del ruolo dello stesso Ufficio nel coordinamento della catechesi diocesana. Un aspetto della vita pastorale delle parrocchie decisamente  importante e delicato: l’iniziazione cristiana è il cammino che nella nostre parrocchie permette di incontrare una buonissima parte di genitori, di bambini e di ragazzi; ancora è presente un buon livello di richiesta e di partecipazione, anche a livello cittadino e permette di attivare tutta una serie di attività, di creatività e di percorsi che per tante parrocchie costituiscono l’asse portante della pastorale.

La proposta delle Indicazioni non intende essere un progetto diocesano di catechesi: infatti con Incontriamo Gesù, orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia del 2014, abbiamo un significativo e prezioso aiuto per una comune azione pastorale nell’ambito della catechesi e uno slancio comunitario nell’annuncio del Vangelo. Inoltre il progetto catechistico italiano, così come proposto nei testi dei catechismi, a livello di contenuti, di obiettivi e di tappe non ha fatto il suo tempo: ancora è lì per accompagnare, cadenzare e dare sostanza al cammino di fede per le diverse fasce d’età. A livello diocesano sembra più opportuno dare alcune indicazione che, condivise, aiutino a stare dentro un cammino insieme, attorno al Vescovo, e facciano percepire ai ragazzi, alle famiglie e alle parrocchie  il senso della comunità diocesana che annuncia e accompagna. La diocesi, non solo come struttura ma come appartenenza ecclesiale, passa anche attraverso semplici strumenti come questo. Alcuni passaggi chiave della proposta:

  1. L’ispirazione catecumenale dell’iniziazione cristiana come cammino globale, non solo dottrina, basato sul Primo annuncio, sulla scelta del gruppo e della catechesi esperienziale;
  2. Il coinvolgimento effettivo della famiglia e dei genitori nei percorsi di iniziazione cristiana.
  3. La formazione dei catechisti.
  4. L’attenzione alle tappe di crescita dei ragazzi anche attraverso la scelta di catechisti adeguatamente preparati per accompagnarli nei passaggi esistenziali e di fede.
  5. Collegamento della catechesi con l’oratorio e la Pastorale Giovanile.

>>> Scarica il documento in formato PDF