13 Maggio 2016Diocesi, Documenti

le iene logoCol presente comunicato si vuole fare chiarezza in relazione al servizio della trasmissione le Iene andato in onda su Italia 1 domenica 24 aprile e avente come titolo e sottotitolo:
«Le Iene – ROMA: Sull’orlo del fallimento per colpa della Chiesa. Un’azienda rischia il fallimento perché due parroci non intendono pagare i lavori effettuati».

Le Iene hanno raccontato la storia di Yacine Bourabia, titolare della Ditta Malek, che ha intrattenuto rapporti commerciali con la Parrocchia N.S. del Carmine di Cagliari e con la Parrocchia San Nicola di Bari di Muravera.

Il signor Bourabia ha dichiarato di essere sull’orlo del fallimento per colpa della Chiesa, perché i parroci non avrebbero, a suo dire, onorato i debiti che hanno contratto con la Ditta Malek.

Dal servizio televisivo traspare una visione unilaterale e deformante della vicenda, in quanto le informazioni vengono desunte solo da una fonte che non consente di ricostruire la realtà dei fatti.

La realtà è che sussiste un contenzioso tra i due parroci e la ditta Malek del signor Yacine Bourabia:

1) Per cio’ che riguarda la Parrocchia di N.S. del Carmine di Cagliari, le condizioni di pagamento previste dal contratto stipulato con la ditta Malek prevedevano che il pagamento dovesse decorrere dopo 60 giorni dalla consegna dei lavori, ed essere dilazionato in 12 rate.

Purtroppo la ditta è gravemente inadempiente, sia sotto il profilo del completamento della fornitura che su quello della qualità e buon funzionamento degli impianti sinora forniti, e questo nonostante siano stati anche versati alcuni acconti non previsti.

La Parrocchia di N.S. del Carmine non è inadempiente, per il semplice motivo che le condizioni di pagamento previste ed accettate dalla ditta Malek nel contratto, prevedevano il saldo posticipato all’integrale consegna dei lavori.

Anche la cifra di 43.000 euro, che sarebbe l’importo richiesto dal signor Bourabia nell’intervista, appare spropositata e non trova riscontro alcuno nel contratto e nei documenti allegati.

2) Per quanto attiene la Parrocchia di Muravera, Don Emilio Manca ha concluso un contratto con la Malek per la fornitura degli arredi per la parrocchia ed in particolare per la nuova Chiesa Giovanni Paolo II e Vergine Maria di Nazareth.

Ma occorre rilevare che la reiterazione di comportamenti inadempienti e contrari a buona fede da parte della Malek ha dato origine ad un contenzioso di natura civilistica tra la stessa e la Parrocchia di Muravera.

La Ditta infatti ha consegnato solo parte degli arredi commissionati, e con oltre un anno di ritardo rispetto a quanto stabilito contrattualmente. Ciò nonostante il Parroco ha versato alla Malek una cifra di gran lunga superiore ai 50.000,00 euro menzionati nella trasmissione, i quali ultimi vennero peraltro corrisposti addirittura prima che avvenisse qualsiasi consegna.

È opportuno sottolineare che gli arredi sono risultati in gran parte difettosi, tanto che la Ditta, riconoscendo i difetti, è più volte intervenuta, ma senza risolvere i problemi.

Non si comprende pertanto come il Parroco di Muravera e la Chiesa abbiano potuto determinare il fallimento della Malek, posto che quanto versato dalla Parrocchia appare addirittura superiore rispetto a quanto dovuto. Così come non si comprende a quale titolo e per quali causali la Malek avanzi la pretesa del pagamento di altri 40.000,00 euro oltre a quanto già ricevuto dalla Parrocchia.

Cagliari, 4 maggio 2016

Avv. Gianluca Grosso
Avv. Mauro Massa
Avv. Miriam Manca
Dott.ssa Valentina Ligas