19 Novembre 2012Economato

L’ISTAT ha pubblicato le istruzioni per il caso degli enti ecclesiastici per la corretta compilazione del questionario relativo al 9° censimento dell’industria e dei servizi 2011 – Rilevazione sulle istituzioni no profit. Si possono scaricare in formato PDF direttamente dal sito web della Chiesa Cattolica al in questo collegamento.
Nelle premesse di dette istruzioni viene specificato quanto segue:
“Premesso che le attività di religione e culto sono escluse dal campo di osservazione del censimento, ai sensi del Piano Generale di Censimento, art, 2, nella lista precensuaria sono stati inclusi solo gli enti ecclesiastici per i quali esistevano (da fonti settoriali non profit) segnali relativi allo svolgimento di altre attività di carattere sociale: istruzione, assistenza sociale, sanità, attività ricreative e sportive, di socializzazione, etc.
Gli enti ecclesiastici a cui è pervenuto il questionario sono tenuti a compilarlo esclusivamente in relazione alle suddette attività svolte. Dovranno quindi rispondere ai singoli quesiti facendo riferimento solo alla natura delle attività svolte, diverse da quelle di religione e culto, ed alle risorse umane ed economiche impiegate per il loro espletamento.
(…) Le modalità di compilazione prevedono due percorsi differenti a seconda che l’ente ecclesiastico a cui è pervenuto il questionario svolga solo attività di religione e culto oppure anche altre attività di carattere sociale.” (cfr. pag. 2).
Ricordo che la scadenza per la consegna on-line del questionario è il 20 dicembre c.a.

L’economo diocesano