
La comunità parrocchiale di San Lucifero Vescovo, a Vallermosa, si prepara ad accogliere la reliquia di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa e compatrona d’Italia e d’Europa, in un intenso programma di celebrazioni e momenti di preghiera in programma dal 29 aprile al 3 maggio.
L’arrivo della reliquia rappresenta un evento di particolare rilievo spirituale per il territorio, occasione per riscoprire la figura e il messaggio della Santa senese, testimone di fede e di carità, capace di parlare ancora oggi alla vita delle comunità cristiane.
Ad aprire il programma, mercoledì 29 aprile alle ore 19, sarà la Santa Messa di accoglienza presieduta da monsignor Mario Farci, vescovo di Iglesias, seguita dalla fiaccolata che attraverserà le vie del paese, coinvolgendo associazioni e realtà locali.
Nei giorni successivi si alterneranno momenti di preghiera, celebrazioni eucaristiche e occasioni di approfondimento. Tra gli appuntamenti, giovedì 30 aprile una riflessione dal titolo «La saggezza di una donna che parlò ai potenti. L’arte di unire i mondi», insieme alla preghiera del Rosario e alle Messe presiedute da sacerdoti e religiosi.
Il programma proseguirà con la partecipazione di diversi presbiteri e vescovi, tra cui monsignor Mosè Marcìa, vescovo emerito di Nuoro, fino alla giornata conclusiva di domenica 3 maggio, quando alle ore 19 la Santa Messa sarà presieduta dall’Arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi.
Durante tutti i giorni sarà possibile sostare in preghiera davanti alla reliquia, accostarsi al sacramento della riconciliazione e vivere momenti di adorazione eucaristica. La chiesa parrocchiale resterà aperta quotidianamente, offrendo anche un servizio di accoglienza per gruppi e pellegrini.
L’iniziativa, sostenuta dalla collaborazione delle realtà ecclesiali e civili del territorio, si presenta come un tempo di grazia per l’intera comunità, chiamata a lasciarsi provocare dalle parole di Santa Caterina: «Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi».
