Tempo del Creato 2026, a Cagliari due appuntamenti per riflettere sulla cura della casa comune

Proseguono a Cagliari le iniziative del Tempo del Creato 2026, occasione di incontro, riflessione e preghiera dedicata alla responsabilità dei cristiani nei confronti della casa comune. Quest’anno la famiglia ecumenica si raduna attorno al tema “Acqua Viva”, con il simbolo “Immersione in Acqua Viva”, che si ispira alle parole del profeta Ezechiele: “Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il fiume, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà” (Ez. 47,9); “Lungo il fiume, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui fronde non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina” (Ez. 47,12).

Il tema scelto in Diocesi: «Immersione in acqua viva» accompagna un percorso ecumenico che vede insieme la Chiesa Cattolica – Arcidiocesi di Cagliari, la Chiesa Greco Ortodossa, la Chiesa Ortodossa Rumena, la Chiesa Evangelica Battista e la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.

Due gli appuntamenti in programma nel mese di ottobre.

Il primo si terrà venerdì 2 ottobre alle 18, nel negozio «Terre Ritrovate», in via Sant’Ignazio da Laconi 56/a, a Cagliari. Al centro della tavola rotonda il tema «Come l’agricoltura può contribuire alla salvaguardia del creato», con una relazione di Costantino Palmas e la testimonianza di Sara e Daniele. Al termine sarà offerto un rinfresco.

Il secondo appuntamento è previsto per domenica 11 ottobre nel Complesso Forestale Settefratelli, al Giardino di Maidopis, per trascorrere insieme una giornata immersi nella natura.

L’accoglienza è prevista dalle 10.30 alle 12.30; alle 11 inizierà la passeggiata nella natura, per la quale è consigliato l’utilizzo di calzature adeguate. Alle 13 è previsto il pranzo al sacco, mentre alle 16 si terrà un momento di preghiera. La giornata si concluderà alle 17.30 con i saluti e il rientro.

Le due iniziative intendono offrire uno spazio condiviso nel quale l’attenzione al creato, la responsabilità personale e comunitaria e il dialogo ecumenico possano tradursi in occasioni concrete di incontro e di cura dell’ambiente.

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