

L’operazione al Policlinico Gemelli si è conclusa senza complicanze. Prevista una settimana di degenza, annullate le udienze fino al 20 ottobre. La comunità diocesana si riunirà in preghiera attorno all’Arcivescovo durante la Veglia missionaria di venerdì 16 ottobre.
È trascorsa tranquillamente la prima notte di Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli di Roma, dove il Pontefice è stato sottoposto, nel pomeriggio di martedì 13 ottobre, a un intervento di chirurgia toracica. A comunicarlo è stata questa mattina la Sala Stampa della Santa Sede, che ha annunciato ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di salute del Santo Padre nel corso della giornata. L’operazione, programmata a seguito dell’individuazione di un nodulo polmonare durante alcuni controlli di routine, si è conclusa positivamente e senza complicanze. Come precisato nel bollettino medico diffuso nella serata di ieri, per rendere radicale l’intervento è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro mediante una tecnica videoassistita. L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, già sospettata sulla base degli accertamenti preoperatori.
Il Santo Padre è rimasto in sala operatoria per circa tre ore, mentre l’intervento chirurgico è durato circa 90 minuti. Al termine dell’operazione si è risvegliato regolarmente e, dopo un breve periodo di osservazione, è rientrato nella propria stanza al decimo piano del Policlinico.
La permanenza in ospedale dovrebbe protrarsi per circa una settimana, secondo le indicazioni fornite dalla Santa Sede prima dell’intervento. Sarà comunque l’équipe medica a valutare l’evoluzione delle condizioni del Pontefice e a stabilire i tempi della convalescenza. Resta ancora da chiarire se Leone XIV potrà affacciarsi per la recita dell’Angelus di domenica 18 ottobre. Intanto, la Prefettura della Casa Pontificia ha disposto l’annullamento di tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre. Non vi sono ancora conferme circa la possibilità che il Papa possa riprendere gli appuntamenti pubblici a partire dall’udienza generale di mercoledì 21 ottobre.
La Chiesa di Cagliari rinnova la propria vicinanza al Santo Padre, accompagnandolo con la preghiera in questi giorni di degenza e di recupero. Un momento particolare sarà vissuto venerdì 16 ottobre, alle 20, nella parrocchia San Giovanni Bosco di Selargius, in occasione della Veglia missionaria diocesana, presieduta dall’Arcivescovo Monsignor Giuseppe Baturi.
Durante la celebrazione, la comunità ecclesiale si raccoglierà in preghiera per la salute di Papa Leone XIV, affidandolo al Signore e manifestando la comunione e l’affetto della Chiesa di Cagliari nei confronti del Successore di Pietro.
La Veglia, promossa dal Centro Missionario Diocesano nell’ambito dell’Ottobre missionario, sarà così anche un’occasione per esprimere la vicinanza spirituale al Pontefice, nella preghiera condivisa di tutta la comunità diocesana.
