Novenario di Bonaria, monsignor Carboni presiede la penultima celebrazione. Letto il decreto di indulgenza plenaria per il centenario della Basilica

Si avvia alla conclusione il solenne novenario in preparazione alla festa di Nostra Signora di Bonaria e al centenario della dedicazione della Basilica. Nella serata di ieri, mercoledì 22 aprile, la celebrazione eucaristica è stata presieduta da monsignor Roberto Carboni, arcivescovo di Oristano e Ales-Terralba, che ha guidato i fedeli in un intenso momento di preghiera e affidamento alla Vergine.

La liturgia, penultima tappa del cammino spirituale iniziato il 15 aprile, si inserisce in un percorso che ha visto la partecipazione dei vescovi della Sardegna, segno concreto di comunione ecclesiale attorno al santuario mariano più caro all’Isola. Questa sera (23 aprile) il novenario si concluderà con la celebrazione presieduta da monsignor Mario Farci, vescovo di Iglesias, alla vigilia della solenne festa del 24 aprile, che vedrà la presenza del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Durante la celebrazione di ieri, un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalla lettura del decreto di concessione dell’indulgenza plenaria, giunto dalla Santa Sede. A darne lettura è stato il vicecancelliere arcivescovile, don Cristiano Piseddu, che ha presentato ai fedeli il testo ufficiale emanato dalla Penitenzieria Apostolica in occasione del centenario.

Il decreto, concesso per volontà del Santo Padre Papa Leone XIV, stabilisce che tutti i fedeli, dal 15 aprile al 5 luglio 2026, potranno ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni – confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Pontefice – visitando in pellegrinaggio la Basilica di Nostra Signora di Bonaria e partecipando devotamente alle celebrazioni o sostando in preghiera davanti all’immagine della Vergine.

Il provvedimento, che si estende anche agli anziani, agli infermi e a quanti sono impossibilitati a muoversi, sottolinea il valore spirituale di questo anno giubilare per la Chiesa cagliaritana, invitando i fedeli a un rinnovato cammino di conversione, preghiera e carità.

La lettura del decreto ha così segnato uno dei passaggi più rilevanti del novenario, rafforzando il significato ecclesiale e pastorale delle celebrazioni in corso e aprendo i fedeli alla grazia particolare legata a questo tempo di festa e di memoria.

Tutte le celebrazioni sono trasmesse in diretta video sui canali social dell’Arcidiocesi e di Kalaritana Media, in collaborazione con i padri mercedari.

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