
Care ragazze e cari ragazzi,
domani inizierete l’Esame di maturità. So che per molti di voi saranno giorni vissuti con emozione, attesa e forse anche un po’ di preoccupazione. Vorrei perciò raggiungervi con un semplice augurio.
Affrontate questa prova con serenità e fiducia. L’esame è un passaggio importante, ma non misura il valore della vostra persona. In questi anni avete imparato molto più di quanto potrà essere verificato in una prova scritta o in un colloquio: avete costruito relazioni, affrontato difficoltà, scoperto ambiti di realtà e intuito significati, maturato desideri e responsabilità.
Non lasciate che la paura abbia l’ultima parola. Abbiate la semplicità di farvi attrarre dalla realtà, di tendere a una pienezza di vita, di pensare al senso della propria presenza del mondo. Il futuro non è qualcosa da temere, ma una chiamata da accogliere nella verità, nell’amore e nella libertà. Ogni autentica crescita nasce dall’impegno, dalla fiducia e dalla speranza.
La società tutta deve ringraziare le vostre famiglie e gli insegnanti che vi hanno accompagnato lungo questo cammino.
Vi accompagno con la mia preghiera e invoco su tutti voi la benedizione del Signore.
✠ Giuseppe Baturi
Arcivescovo di Cagliari
