Gestione dei fondi 8xmille nella Chiesa cattolica: il Vademecum della CEI

Uno strumento chiaro e condiviso a supporto delle Diocesi per una gestione corretta e trasparente dei fondi dell’8xmille. È disponibile online il Vademecum “Gestione dei fondi 8xmille nella Chiesa cattolica. Principi normativi, criteri pastorali, responsabilità amministrativa e rendicontazione”, approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 24 marzo 2026.

“Con questo documento la Conferenza Episcopale Italiana compie un passo ulteriore nel rafforzare trasparenza, responsabilità e coerenza evangelica nella gestione delle risorse: tutto è orientato al servizio del bene comune e a una visione etica e sostenibile. Un passo avanti che si pone in attuazione concreta delle indicazioni emerse nel Cammino sinodale delle Chiese in Italia”, spiega don Claudio Francesconi, economo della CEI.

Il Vademecum approfondisce in maniera articolata i principi, le procedure e gli strumenti che regolano la gestione dei fondi dell’8xmille.

Dopo una prima parte dedicata ai criteri per l’amministrazione e al ruolo della CEI, il documento entra nel dettaglio delle procedure di assegnazione, gestione e rendicontazione dei fondi destinati al culto, alla pastorale e agli interventi caritativi. Ampio spazio è riservato alle modalità operative delle diocesi, distinguendo tra erogazioni dirette e indirette, e alle linee guida su trasparenza, rendicontabilità, tracciabilità finanziaria e comunicazione.

Il testo dedica inoltre specifiche sezioni alla gestione dei progetti, agli aspetti contabili e alla proposta di revisione e aggiornamento dello schema di ripartizione dei fondi 8xmille.

Il documento è frutto di un percorso di revisione e aggiornamento avviato dalla CEI per rispondere alle trasformazioni normative, organizzative e tecnologiche che negli anni hanno interessato il sistema di gestione delle risorse.

Fin dalle prime disposizioni successive all’attuazione della Legge n. 222 del 1985, la CEI ha progressivamente rafforzato i criteri di trasparenza, tracciabilità e responsabilità nell’utilizzo dei fondi dell’8xmille. Un impegno che negli ultimi anni ha richiesto un ripensamento organico delle procedure, alla luce delle nuove esigenze amministrative e delle richieste di maggiore chiarezza e condivisione.

In questo contesto, il 19 luglio 2024 la Segreteria Generale della CEI ha istituito un Tavolo di lavoro sulla rendicontazione, composto da esperti con competenze amministrative, tecniche e pastorali. Il tutto nel solco del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, valorizzando la corresponsabilità e la cura delle risorse come dimensione concreta della vita ecclesiale.

condividi su