Seconda tappa del percorso “Tornare al fondamento della fede per trasmetterne la gioia”

Prosegue il percorso di approfondimento e riflessione teologica dal titolo “Tornare al fondamento della fede per trasmetterne la gioia”, proposto dalla Diocesi in occasione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea. Il ciclo di incontri, ospitato nell’Aula Magna del Seminario arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9, Cagliari), si terrà in due sessioni: alle ore 9.30 per il clero e dalle 16.30 alle 18.00 per i laici.

L’iniziativa nasce dal desiderio di riscoprire il cuore della fede cristiana e di ripensare la testimonianza ecclesiale in un tempo di profonde trasformazioni culturali e spirituali.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 22 gennaio e avrà come ospite S.E. mons. Thomas Habib, vescovo della Diocesi cattolica copta di Sohag: che si occuperà del tema La sfida della fede in un Paese non cristiano

Seguiranno, nei mesi successivi:

  • 19 febbraio 2026Don Tore Bulla, dottore di ricerca dell’Università di Sassari: La questione della fede in Grazia Deledda

  • 12 marzo 2026S.Em. card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino: La fede cristiana nel mondo secolarizzato

  • 14 maggio 2026S.E. mons. Giacomo Morandi, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla: “Se tu conoscessi il dono di Dio” (Gv 4,10). L’itinerario compiuto della fede

  • 11 giugno 2026Don Alberto Giardina, direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI: La pietà popolare e la fede dei semplici

Il percorso rappresenta un’occasione preziosa per rileggere le radici della fede cristiana alla luce del messaggio conciliare di Nicea, riscoprendo la gioia del Vangelo come fondamento della missione della Chiesa.

Manifesto completo

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