Nota della Cei sul Referendum

Riceviamo e  pubblichiamo la nota diffusa dall’Ufficio comunicazioni sociali della Cei

+++Testo integrale+++

Rispondendo alle richieste di chiarimento sulla posizione della CEI al prossimo referendum, il Direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali, Vincenzo Corrado, precisa quanto segue:

La Conferenza Episcopale Italiana non è entrata nel merito della questione con indicazioni di voto. Ha espresso un forte invito alla partecipazione, sollecitando una corretta informazione per una scelta consapevole e sempre nel segno del bene comune. Si tratta, infatti, di una questione opinabile, secondo la definizione del Codice di diritto canonico e della Nota Dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede circa “alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica”. Questi due testi ricordano anche che per temi appunto opinabili non bisogna presentare la propria tesi come dottrina della Chiesa (cfr. can. 227). La Conferenza Episcopale Italiana interviene nel dibattito pubblico solo attraverso dichiarazioni ufficiali e su temi di fondo, come ad esempio l’indispensabile equilibrio tra i poteri, che devono porre sempre a loro fondamento “la centralità della persona” (cfr. Nota dottrinale).

Per questo, si rimanda all’unico pronunciamento sulle questioni referendarie: il comunicato finale dell’ultima sessione del Consiglio Episcopale Permanente in cui veniva sottolineata l’importanza di “recarsi alle urne, superando il clima di disimpegno e astensionismo”.

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