
Martedì 20 gennaio, dalle 17 alle 19, presso l’aula magna del Seminario Arcivescovile di Cagliari, in via Monsignor Cogoni, si terrà un incontro di approfondimento destinato agli insegnanti di religione cattolica delle scuole statali e paritarie. Al centro dell’appuntamento la recente nota pastorale della Conferenza Episcopale Italiana L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo, approvata nel corso dell’ultima Assemblea Generale della CEI, svoltasi nel mese di novembre.
L’incontro rappresenta un’occasione significativa di riflessione e confronto per il mondo della scuola e, in particolare, per i docenti di IRC, chiamati quotidianamente a interpretare il proprio ruolo educativo in un contesto culturale e sociale in continua trasformazione. A presentare la nota pastorale saranno l’Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI, monsignor Giuseppe Baturi, e il professor Ernesto Diaco, responsabile del Servizio Nazionale per l’insegnamento della religione cattolica della CEI.
La nota si inserisce nel solco di una rinnovata attenzione della Chiesa italiana all’Insegnamento della Religione Cattolica, inteso non come disciplina accessoria, ma come spazio privilegiato di dialogo, di educazione alla complessità e di crescita umana e culturale. Una prospettiva che trova sintonia con il recente Messaggio diffuso dalla Presidenza della CEI in vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027, rivolto a studenti, famiglie e comunità scolastiche.
Nel Messaggio, la CEI invita a considerare la scelta di avvalersi dell’IRC come una reale opportunità educativa, ricordando che l’insegnamento della religione cattolica «non è un semplice adempimento formale, ma un vero laboratorio di cultura e di umanità, capace di offrire strumenti per comprendere il patrimonio storico, artistico e spirituale che ha plasmato la nostra società». Un invito che trova conferma anche nei dati: per l’anno scolastico 2024/2025, la percentuale nazionale degli studenti che si avvalgono dell’IRC si attesta all’82,27%.
Nel contesto scolastico italiano, l’IRC continua dunque a configurarsi come uno spazio di libertà e di confronto, in cui è possibile affrontare le grandi domande di senso, sviluppare l’intelligenza spirituale e favorire relazioni fondate sul rispetto e sull’ascolto reciproco. Una prospettiva rafforzata anche dal richiamo alle parole di papa Leone XIV, che nel Messaggio della CEI invita a riscoprire il valore dei legami e della cultura come chiave per leggere la realtà contemporanea.
L’incontro del 20 gennaio si propone quindi come un momento di accompagnamento e di rilancio per gli insegnanti di religione cattolica, chiamati a essere testimoni competenti e credibili di un’educazione che non separa sapere e vita, ma li tiene insieme, offrendo agli studenti strumenti per orientarsi nel presente e costruire il futuro.
