Giubileo, sostegno alla vita: la diocesi dona 15mila euro al Centro di Aiuto alla Vita

Nel solco dell’Anno Santo, l’Arcidiocesi di Cagliari continua a tradurre il Giubileo in gesti concreti di carità e impegno sociale. Tra le iniziative promosse in questo tempo, un’attenzione particolare è rivolta al sostegno alla vita e alla natalità, attraverso il rafforzamento dei progetti del Centro di Aiuto alla Vita (CAV) a favore delle donne in gravidanza che vivono situazioni di fragilità.

Questa mattina l’Arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi ha consegnato un assegno di 15.000 euro al referente del CAV, quale segno concreto dell’impegno della Chiesa di Cagliari a favore della vita. Un gesto che si inserisce in una più ampia riflessione pastorale e caritativa maturata nel contesto giubilare.

«Siamo qui per dirvi grazie – ha affermato monsignor Baturi durante la consegna – e anche per spiegare a chi l’ha reso possibile, che la diocesi vuole donare 15mila euro a favore del “Centro di Aiuto alla Vita” per sostenere le donne che hanno bisogno della vostra attività. Questo è il frutto di tanta carità, che viene condivisa».

Il presule ha poi richiamato il lavoro di discernimento e di scelta che accompagna l’azione caritativa della diocesi: «Stiamo valutando distribuzioni ed equilibri, spostando anche un po’ le priorità, perché una delle cose fondamentali è proprio il fondamento della speranza: la vita. E la vita va presa in carico».

Da qui la decisione di sostenere in modo diretto il Centro di Aiuto alla Vita, riconoscendone il valore e la specificità: «Voi lo fate in modo più diretto – ha concluso l’arcivescovo – e quindi ci è sembrato naturale investire sulla vita, affidando a voi questa donazione».

Un segno che rende visibile come il Giubileo, anche nella Chiesa di Cagliari, sia tempo di responsabilità condivisa, di attenzione concreta alle fragilità e di speranza che si fa cura.

condividi su