Ed è anche questo il senso delle parole, come riportato dall’Ufficio nazionale di Pastorale della Salute Cei, che il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, ha voluto affidare a un videomessaggio, andato in onda dell’edizione di questa settimana di FNOMCeO Tg sanità.
“Papa Leone XIV – esordisce Anelli – ha ricordato, attraverso il racconto e la parabola del Buon Samaritano, l’impegno di tutti i medici nel prendersi cura di chi soffre, portando quasi su di sé il dolore, la sofferenza del malato”.
“Anche il nostro Servizio sanitario nazionale – ricorda il Presidente Fnomceo – si caratterizza per la presa in carico, per non rifiutare mai una prestazione, perché nell’incontro particolare, speciale che interviene nel rapporto tra medico e paziente, il bisogno, la sofferenza diventa un imperativo a cui dare sempre una risposta”.
“L’auspicio – prosegue – è che il nostro Servizio sanitario nazionale sia sempre uno strumento per prendersi cura della gente, per non rifiutare mai una prestazione; per trovare sempre una soluzione di fronte a un’inappropriatezza organizzativa che è sempre più diffusa e che mette in difficoltà tutti gli operatori sanitari nel momento in cui le prestazioni diventano necessarie e la risposta del sistema diventa sempre più lenta e obsoleta”.
“E allora – conclude Anelli – c’è bisogno ancora una volta di quello spirito di solidarietà per sostenere un sistema che ha fatto di questa nazione una realtà unica in tutto il mondo, invidiata dai più, perché in questo paese solo per essere persona umana si detiene il diritto alla tutela della salute”.
