
Prosegue il percorso di riflessione promosso dall’Arcidiocesi di Cagliari in occasione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea, evento fondamentale nella storia della Chiesa e nella formulazione della professione di fede cristiana.
Giovedì 11 giugno 2026, dalle 16.30 alle 18, nell’Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Cagliari (via Monsignor Cogoni 9), si terrà l’incontro dal titolo «La pietà popolare e la fede dei semplici», affidato a don Alberto Giardina, sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana e direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI.
L’appuntamento si inserisce nel ciclo di incontri dedicati al tema «Tornare al fondamento della fede per trasmetterne la gioia», promosso dalla Chiesa di Cagliari per approfondire l’attualità del messaggio niceno e riscoprire le radici della fede cristiana.
Al centro della riflessione vi sarà il rapporto tra la pietà popolare e la vita di fede delle comunità cristiane. Le espressioni della devozione popolare, profondamente radicate nella tradizione ecclesiale e nella cultura dei popoli, rappresentano infatti una via privilegiata attraverso cui il Vangelo continua a raggiungere il cuore delle persone, custodendo e trasmettendo la fede anche nelle situazioni più semplici della vita quotidiana.
L’intervento di don Giardina offrirà l’occasione per approfondire il valore pastorale e spirituale delle pratiche devozionali, mettendo in luce il loro contributo all’evangelizzazione e alla crescita della vita cristiana. Un tema particolarmente significativo anche per la Chiesa sarda, nella quale la pietà popolare continua a esprimersi attraverso numerose tradizioni, feste religiose e forme di partecipazione comunitaria che accompagnano il cammino di fede delle persone e delle famiglie.
L’incontro è aperto a sacerdoti, religiosi, operatori pastorali e fedeli laici interessati a riflettere sul legame tra fede vissuta, tradizione ecclesiale e annuncio del Vangelo nel contesto contemporaneo.
Un’occasione per riscoprire, a partire dall’esperienza concreta del popolo di Dio, la bellezza della fede cristiana e la responsabilità di trasmetterla alle nuove generazioni con autenticità e gioia.
