Terzo Pellegrinaggio diocesano mariano, a Bonaria la Chiesa di Cagliari si affida a Maria

Si è concluso questa sera nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria il Terzo Pellegrinaggio diocesano mariano, appuntamento che ha riunito centinaia di fedeli provenienti dalle parrocchie, dai vicariati e dagli ambiti pastorali dell’Arcidiocesi di Cagliari.

Il pellegrinaggio, inserito nel cammino del Centenario della dedicazione della Basilica, è partito dalla parrocchia di San Pio X e si è concluso con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, monsignor Giuseppe Baturi.

Nell’omelia, il presule ha ringraziato i partecipanti per aver aderito all’invito della Chiesa diocesana, sottolineando come questo appuntamento rappresenti il compimento di un anno di attività pastorali e, allo stesso tempo, l’apertura verso nuove prospettive di cammino. Un pellegrinaggio che, ha evidenziato, testimonia il profondo desiderio di Dio presente nel cuore dell’uomo e che continua a manifestarsi attraverso la preghiera e la devozione del popolo cristiano.

Richiamando le recenti parole di Papa Leone XIV ai vescovi italiani, monsignor Baturi ha invitato la comunità ecclesiale ad avere «il coraggio dell’essenziale», evitando di moltiplicare iniziative e attività senza riscoprire il fondamento della fede. L’essenziale, ha spiegato, non è un’idea o una dottrina astratta, ma la presenza viva di Cristo, indicata da Maria attraverso il Bambino che porta tra le braccia.

L’Arcivescovo ha quindi proposto ai fedeli alcuni atteggiamenti spirituali fondamentali per il tempo presente: uno sguardo di fede capace di riconoscere l’azione di Dio nella storia, una libertà coraggiosa che sappia dire «sì» al Signore come Maria, una fraternità autentica fondata sul dono reciproco e una disponibilità concreta al perdono e alla riconciliazione.

Particolare rilievo è stato dato al ruolo della Chiesa come «casa di preghiera per tutte le nazioni», luogo aperto all’accoglienza e alla comunione, chiamato a testimoniare al mondo relazioni nuove in un tempo segnato da divisioni e conflitti. «Siamo davvero fratelli», ha ricordato il presule, invitando a riconoscere nei doni ricevuti un servizio per il bene degli altri.

Nelle parole conclusive, monsignor Baturi ha affidato alla protezione della Vergine il cammino della Chiesa di Cagliari, invocando il dono di una fede sempre rinnovata, di uno sguardo profondo sulla realtà, di una fraternità accogliente e di una testimonianza credibile della riconciliazione cristiana.

Il pellegrinaggio ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per il Centenario della dedicazione della Basilica di Bonaria, confermando il forte legame tra la comunità diocesana e la Madre di Dio, venerata come patrona e guida del popolo sardo.

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