
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 10, nell’Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Cagliari, si terrà il convegno diocesano dal titolo «La cultura della tutela dei minori. Prospettive di dialogo interdisciplinare», promosso dal Servizio per la Tutela dei Minori e delle persone Vulnerabili dell’Arcidiocesi di Cagliari, in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale giovanile, con quella Universitaria e della Cultura e con il College Sant’Efisio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione ampia sulla tutela dei minori, considerata non soltanto come questione giuridica o legata alle emergenze, ma come sfida culturale, educativa ed ecclesiale che coinvolge l’intera comunità. Il convegno si propone infatti come spazio di confronto interdisciplinare, capace di mettere in dialogo prospettive scientifiche, teologiche, giuridiche e psicopedagogiche, nella convinzione che la prevenzione degli abusi richieda la costruzione condivisa di una vera cultura della tutela.
Cuore scientifico dell’incontro sarà la presentazione del progetto multidisciplinare del CNR-IRIB di Catania dedicato al maltrattamento e all’abuso sui minori. Il progetto approfondisce le correlazioni cliniche, genetiche ed epigenetiche del trauma infantile e gli effetti delle esperienze avverse precoci sullo sviluppo neurologico, psicologico e comportamentale.
Tra i relatori interverranno il prof. Enrico Parano del CNR-IRIB di Catania, il prof. Francesco Maceri S.J. della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, il dott. Giovanni Lavena della Corte d’Appello di Cagliari e la prof.ssa Laura Vismara dell’Università di Cagliari e presidente AISMI. Gli interventi affronteranno, da diverse prospettive, il tema della prevenzione degli abusi, della cura delle vulnerabilità e della costruzione di contesti educativi e pastorali sicuri.
A moderare il convegno sarà Maria Luisa Secchi, giornalista professionista e direttrice dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Cagliari.
La sessione mattutina, in programma dalle 10 alle 13, sarà articolata in relazioni frontali e in un momento conclusivo di confronto tra relatori e partecipanti.
Nel pomeriggio il percorso proseguirà con un laboratorio interdisciplinare rivolto agli studenti di area pedagogica e agli operatori pastorali, promosso insieme al Servizio per la Tutela dei Minori e delle persone Vulnerabili, all’Ufficio per la Pastorale Giovanile, all’Ufficio per la Pastorale Universitaria e Culturale e al College Universitario Sant’Efisio.
Il laboratorio costituirà il prolungamento operativo del convegno, traducendo le riflessioni del mattino in percorsi di approfondimento e progettazione concreta. I partecipanti lavoreranno infatti su proposte applicative legate al riconoscimento precoce delle vulnerabilità, agli interventi psicoeducativi per i genitori, ai modelli di collaborazione tra scuola, parrocchie e servizi territoriali e ai protocolli di prevenzione fondati sul rafforzamento dei fattori di protezione.
L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato dalla diocesi per promuovere una formazione stabile sulla tutela e sulla prevenzione, nella consapevolezza che la protezione dei minori rappresenti una responsabilità condivisa che attraversa tutta l’azione pastorale della Chiesa.
