Pellegrinaggio giubilare Sinnai–Bonaria: quarant’anni di fede e devozione mariana

Nel contesto delle celebrazioni per il Centenario della consacrazione della Basilica di Nostra Signora di Bonaria, l’Arcidiocesi di Cagliari si prepara a vivere un appuntamento particolarmente significativo: il 40° Pellegrinaggio Sinnai–Bonaria, in programma nei giorni che precedono il 25 aprile 2026.

Giunto al traguardo dei quarant’anni, il pellegrinaggio rappresenta una tradizione ormai consolidata nel cammino di fede del territorio. Nato nel 1987 a Sinnai come ripresa di un’antica devozione mariana, nel tempo è divenuto un segno condiviso e partecipato, capace di coinvolgere l’intero Popolo di Dio. Un’esperienza che richiama anche quanto sottolineava san Giovanni Paolo II, il quale definiva il pellegrinaggio come un autentico gesto educativo alla fede, capace di accompagnare il credente in un percorso di conversione e riscoperta spirituale.

L’edizione 2026 assume un valore ancora più profondo perché inserita nel cammino giubilare per il centenario del Santuario di Bonaria. Il tema scelto, «Ecce Sardinia Mater Tua», indicato dall’Arcivescovo mons. Giuseppe Baturi, esprime con forza il legame tra la Sardegna e la sua Patrona, affidando simbolicamente l’intero popolo sardo alla protezione della Vergine.

Elemento caratteristico dell’iniziativa è il pellegrinaggio della fiaccola, recante l’effigie della Madonna di Bonaria. La fiaccola sarà portata di corsa da atleti, grazie alla collaborazione con l’associazione “Il Cammino di Bonaria” e il Centro Sportivo Italiano, attraversando diversi territori dell’isola fino a raggiungere l’area metropolitana di Cagliari. Un segno concreto e visibile di fede in cammino, che unisce sport, devozione e testimonianza.

Il percorso prenderà avvio dalla Basilica di San Simplicio e si snoderà lungo il “Cammino di Bonaria” fino a Monserrato, con una tappa significativa presso il carcere minorile di Quartucciu, segno di attenzione e vicinanza alle realtà più fragili. L’arrivo a Sinnai precederà il raduno dei pellegrini per la tradizionale camminata notturna verso il Santuario.

Dalla parrocchia di Santa Barbara, cuore del pellegrinaggio, i fedeli accompagneranno processionalmente la fiaccola fino alla Basilica di Bonaria, dove si concluderà il cammino con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo.

La fiaccola, portata lungo tutta la Sardegna, diventa così simbolo dell’abbraccio di un intero popolo alla propria Madre, segno di una fede che si rinnova nel cammino e nella comunione ecclesiale.

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