Monsignor Baturi ad Assisi nel convegno sull’VIII Centenario della morte di san Francesco

Sarà l’arcivescovo, monsignor Giuseppe Baturi, ad aprire la seconda giornata del convegno nazionale “Per Francesco, sorella è la morte. Una provocazione alla vita”, in programma venerdì 20 marzo alle 9 presso l’Hotel Domus Pacis di Assisi.

L’arcivescovo interverrà con una relazione dal titolo “Cosa pensare della morte”, offrendo una riflessione teologica e pastorale sul senso della morte alla luce della fede cristiana e della tradizione spirituale francescana.

Il convegno si inserisce nel cammino di preparazione all’VIII Centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026) e propone un momento di approfondimento sul modo in cui il santo di Assisi ha saputo guardare alla morte non come a una sconfitta, ma come a una realtà da accogliere nella fiducia in Dio. Nel celebre Cantico delle creature, infatti, Francesco chiama la morte “sorella”, esprimendo una visione profondamente evangelica della vita e del suo compimento.

L’iniziativa è promossa dalla Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’VIII Centenario della morte di san Francesco e dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana.

Attraverso relazioni e momenti di confronto, il convegno intende offrire uno spazio di riflessione sul rapporto tra vita, sofferenza e morte, interrogando la sensibilità contemporanea e proponendo la prospettiva cristiana come provocazione alla speranza e alla pienezza della vita.

La partecipazione di monsignor Baturi contribuirà ad arricchire il dibattito con uno sguardo pastorale attento alle domande più profonde dell’uomo di oggi, chiamato a confrontarsi con il mistero della morte e con il desiderio di senso che attraversa l’esperienza umana.

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