Leone XIV richiama alla tregua olimpica in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026

In vista dell’imminente inizio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, Leone XIV ha rivolto un forte appello alla pace al termine della preghiera mariana dell’Angelus, auspicando che la manifestazione sportiva possa favorire, come accadeva nell’antichità, una tregua nei conflitti armati in corso nel mondo.

«Venerdì prossimo inizieranno i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, a cui faranno seguito i Giochi paralimpici», ha ricordato il Pontefice, esprimendo il proprio augurio agli organizzatori e agli atleti. «Queste grandi manifestazioni sportive – ha sottolineato – costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza in un mondo in pace». Da qui il richiamo al significato profondo della tregua olimpica, antica tradizione che accompagna lo svolgimento dei Giochi fin dalle loro origini.

Nel suo intervento, il Papa ha inoltre manifestato preoccupazione per l’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Cuba. Unendosi all’appello dei vescovi cubani, ha invitato a evitare azioni che possano aggravare le sofferenze della popolazione e si è rivolto a quanti hanno responsabilità decisionali, chiedendo «il coraggio di passi concreti verso la distensione, il dialogo e la pace».

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio e saranno seguite dalle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo. La tradizione della tregua olimpica, nata nell’Antica Grecia e ripresa in epoca moderna da Pierre de Coubertin, è stata negli ultimi decenni rilanciata anche a livello internazionale, come segno concreto dell’impegno dello sport a servizio della pace e della convivenza tra i popoli.

Un richiamo che si inserisce nel magistero costante della Chiesa, volto a promuovere il dialogo, la riconciliazione e la fraternità, indicando nello sport un linguaggio universale capace di unire e di aprire cammini di speranza nel tempo presente.

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