Bonaria, cento anni di Basilica: Maria, Madre di pace per la Sardegna

La solennità di Maria Santissima Madre di Dio, celebrata il 1° gennaio nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria, apre l’anno civile sotto il segno della pace e della speranza. Una celebrazione particolarmente significativa, che unisce la memoria mariana, la Giornata Mondiale della Pace – giunta alla 59ª edizione – e l’avvio di un anno speciale per Bonaria, nel quale ricorre il centenario dell’elevazione della chiesa a Basilica Minore, avvenuta nel 1926 per volontà di papa Pio XI.

Il tema scelto per la Giornata Mondiale della Pace, «La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante», richiama il saluto del Risorto ai discepoli: «La pace sia con voi» (Gv 20,19). È una pace che non nasce da equilibri di forza, ma dalla vittoria di Cristo sulla morte e sull’inimicizia, una pace che è presenza viva del Signore e cammino affidato ai suoi discepoli. Come ricorda Papa Leone XIV nel suo Messaggio, «prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino».

Bonaria, da cent’anni Basilica e da secoli Santuario mariano, continua a essere luogo generatore di pace, comunità che accoglie e riconcilia, spazio in cui la dignità di ogni uomo è custodita e la fraternità può essere vissuta tra persone e popoli diversi. Qui la pace si fa esperienza concreta, affidata a testimoni pazienti e liberi, capaci di credere nel bene che abita la coscienza di ogni uomo.

Lo sguardo si posa su Maria, come racconta il Vangelo dell’infanzia (Lc 2,16-21): accogliendo il Figlio Gesù e i pastori, ella diventa il punto umano da cui rinasce il mondo. Da un luogo marginale, Betlemme, prende avvio una storia nuova di pace “disarmata e disarmante”, che continua nel tempo della Chiesa. In Maria, Madre di Dio e Madre della Chiesa, la speranza dell’umanità trova un volto e una casa.

Il centenario della Basilica invita a rileggere una storia attraversata da prove e grazie: dagli eventi dolorosi della guerra, che non risparmiarono il complesso di Bonaria, ai grandi pellegrinaggi dei Papi – san Paolo VI, san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco – che hanno confermato questo luogo come cittadella della preghiera, centro di azione del Vangelo e caposaldo di pietà mariana.

In occasione di questo anniversario, l’Arcidiocesi di Cagliari, d’intesa con i Padri Mercedari, promuoverà a partire dal 15 aprile un tempo giubilare, con iniziative di preghiera, riflessione, memoria, comunione e carità, che culmineranno nella solennità del 24 aprile e si protrarranno fino alla Sagra estiva del 5 luglio. Il programma dettagliato sarà reso noto prossimamente insieme a una Lettera pastorale.

«Ecce, Sardinia Mater tua»: l’antico motto esprime ancora oggi il desiderio di un dialogo vivo tra la Sardegna, la Chiesa di Cagliari e Nostra Signora di Bonaria, perché crescano la fede, la speranza e la carità. Contemplando Maria, la Chiesa riscopre la propria origine e la propria missione, accompagnando l’umanità nel cammino verso una libertà autentica e una pace vera.

Da questo colle, affidiamo a Maria il futuro della nostra terra e del mondo intero, certi che la pace esiste, vuole abitarci e ha la forza mite di vincere la violenza.

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